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Come trapelato su Internet nei giorni scorsi (si veda anche la menzione sul nostro sito martedì), è stato annunciato il successore della Canon 70D (la prima reflex Canon con il sensor Dual Pixel che consente una messa a fuoco morbida e precisa soprattutto per il video): è la EOS 80D.

Non è una rivoluzione rispetto alla 70D ma presenta parecchi aggiornamenti interessanti, vediamoli tutti nel seguito.

  • nuovo sistema di autofocus quando si utilizza il mirino ottico con molte novità (come detto in altri articoli nel sito, ora i vari produttori di macchine foto si battono molto sul terreno della messa a fuoco):
    • 45 punti di messa a fuoco (19 nella 70D), tutti di tipo cross (sensibili sia alle linee orizzontali che verticali);
    • punto di centrale di messa a fuoco sensibile fino a -3 EV ossia quasi al buio (la capacità di mettere a fuoco con -3 EV di luce è diventata una prestazione quasi obbligatoria nelle macchine di un certo livello) e con doppia precisione;
    • 27 punti dei 45 consentono di mettere a fuoco anche con lenti con f8 di massima apertura (contro solo f5.6 della 70D) - questo rende possibile un uso più esteso dei moltiplicatori di focale che oltre ad allungare la focale riducono la massima apertura di un obiettivo di 1 o più stop.
  • Messa a fuoco continua anche quando si scatta con il Live View (usando lo schermo LCD e non il mirino ottico), utilizzando la tecnologia Dual Pixel (nella 70D il fuoco continuo era riservato alle riprese video).
  • 100% view coverage in the optical viewfinder (it was 98% in 70D).
  • Nuovo sensore da 24 megapixel, qui c'è meno da apprezzare dato che aggiungere ancora megapixel su una macchina non a pieno formato vuol dire avere problemi di diffrazione già intorno a f/6, file più grandi, servono poi lenti di altissima qualità per catturare quel livello di dettaglio.
  • Nuovo processore di immagine DIGIC 6 che consente anche ISO massimo di 16000 (contro 12800 della 70D).
  • Aggiunta dell'interfaccia NFC per comunicare con un dispositivo vicino come un telefono Android (gli iPhone non supportano l'interfacciamento NFC con altri dispositivi fotografici, almeno per ora).
  • Nuovo esposimetro con 7560 pixel RGB+infrarosso, lo stesso che è stato introdotto nelle recenti macchine di segmento inferiore EOS 750D/760D, mentre la 70D aveva un esposimetro a sole 63 zone. Il nuovo sistema offre anche una modalità...
  • scatto anti sfarfallio quando la scena è illuminata da luci non costanti (ad esempio le lampade ai vapori nei palazzetti dello sport), disponibile finora nelle macchine più avanzate, un'aggiunta molto gradita. In pratica la fotocamera ritarda leggerissimamente lo scatto a quando la luce sulla scena è al suo massimo o quasi, wow!
  • Buffer ampliato per gli scatti a raffica che possono arrivare a 110 JPEG / 25 RAW (con una scheda veloce UHS-I) contro i 65 JPEG / 16 RAW (UHS-I) nella 70D.
  • Ridotto il ritardo di scatto (da quando si preme il pulsante di scatto a quando effettivamente la fotocamera effettua lo scatto) a 60 millisecondi dai 65 della 70D.
  • Miglioramenti nella registrazione video
    • Registrazione video full-HD a 60 fotogrammi / sec (dai 30 della 70D), anche se questa velocità richiede di utilizzare non la massima qualità di registrazione video (compressione intra-frame).
    • Registrazione HDR, ad ampia dinamica di luce, interessante per far fronte alle scene molto contrastate (e anche al sensore Canon che purtroppo notoriamente ha una dinamica più bassa di quelly Sony, che sono utilizzati anche nelle Nikon);
    • registrazione time-lapse (scatti distanziati nel tempo che vengono uniti in un video), che era disponibile nelle Canon compatte ed economiche da anni... (oltre che nelle macchine delle altre marche);
    • una presa cuffie - finalmente! Nella 70D non si poteva controllare l'audio durante la registrazione e una presa per cuffie costa proprio poco.
  • Peso: 730 grammi, 25 grammi meno che la 70D (la leggerezza è sempre apprezzata).

Rimangono come nella 70D: scatto a raffica a 7 / sec, corpo simile con impermeabilizzazione, l'ottimo display LCD da 1 megapixel sensibile al tocco, la connettività wifi.

Cosa manca: riprese video 4K, uscita HDMI durante la registrazione video, GPS (anche se non sono ancora molte le reflex con il GPS).

Prezzo iniziale: 1300 € per il solo corpo, da marzo.

Nel seguito trovate i link ad alcuni articoli interessanti in inglese pubblicati da Canon su alcuni aspetti tecnologici della nuova macchina:

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